Un romanzo sottorete lungo 100 anni
13 anni di Porto Robur Costa
Non poteva esserci modo migliore per festeggiare i dieci anni della costituzione del Porto Robur Costa: con la conquista dello scudetto under 19, a distanza di 23 anni dall’ultimo assoluto e di 29 da quello di categoria più vicina.
Risale, infatti, all’estate 2013 l’unione d’intenti tra Porto Volley, a cui si deve il ciclo vittorioso degli anni ’90 con i trionfi dell’era Messaggero (scudetto, 3 Champions League, 2 Supercoppe Europee, 1 Coppa Italia e 1 Mondiale per Club) e poi la Coppa Cev, e Robur Angelo Costa, realtà che a sua volta nata da pochi anni in virtù della fusione tra Gruppo Sportivo Robur ed Associazione Sportiva Angelo Costa.
A questo trionfo ha fatto seguito, l’annata successiva, quindi nel 2023/24, la conquista della Junior League, il massimo campionato italiano giovanile di Legavolley, ottenuta a Ozzano. È stata la quinta della storia, a 27 anni dall’ultima vittoria.
La nuova società, Porto Robur Costa, riunisce in tre parole una storia lunga 77 anni, e con l’aggiunta nel nome, qualche anni fa del 2030 ha di fatto spalancato le porte sul futuro disegnando un concreto progetto di consolidamento del settore giovanile e di radicamento e di appartenenza nel territorio, concretamente ispirato dal Gruppo Consar, prima sponsor e ora anche azionista di maggioranza del club. È un cammino sicuro nel presente, che guarda al futuro con convinzione e si porta dietro una storia affascinante, che legittima il ruolo di Ravenna come una delle capitali del volley italiano.
Sono due i cicli storici vincenti. Il primo attraversa gli albori dei campionati italiani: tra la seconda metà degli anni ’40 e la prima parte degli anni ’50 la Robur si aggiudica i primi 4 scudetti e poi vince il quinto dopo due annate di pausa.
Il secondo si lega indissolubilmente all’epopea del Messaggero e dell’ingresso nella pallavolo del Gruppo Ferruzzi. I trionfi in serie, in Italia e in Europa, sono targati Porto Ravenna Volley, compagine nata su spinta di Giuseppe Brusi e di una cordata di imprenditori del settore portuale, che rilevano il titolo della società Pallavolo Ravenna.
La promozione in A1 è il primo passo, i grandi investimenti sono il passo successivo. Con le insegne Messaggero Ravenna porta in giro per l’Italia, l’Europa e il mondo squadre stellari, capaci di vincere tutto. La Coppa Cev nel 1997, quando il gruppo Ferruzzi si era già sfaldato e il volley in città molto normalizzato, è l’ultima luce pima del buio. Un lungo buio che dura fino all’ottobre 2004 quando nasce la Pallavolo Angelo Costa. È un’idea di alcuni ex giocatori, capeggiati da Luca Casadio, che avevano iniziato l’attività quando Angelo Costa dirigeva e allenava il Gs Casadio.

Nel 2006 avviene la fusione tra Pallavolo Angelo Costa e Robur, che aveva continuato a fare attività giovanile. È l’inizio della risalita dagli inferi: dalla B2 si sale in B1 e poi in A2 e ad ogni promozione corrisponde un consolidamento della struttura.
Nella stagione 2011/12 Ravenna ritorna nel massimo campionato, aprendo di fatto la strada alla successiva fusione che porta all’attuale società.
C’è il tempo per stabilizzarsi, non senza fatica e tra alti e bassi, in SuperLega e c’è il tempo anche di alzare nuovamente un trofeo, la Challenge Cup, ad Atene, l’erede di quella Cev vinta 21 anni prima.
Ora Ravenna è calata nel progetto voluto dal Consar, per un volley sempre più sostenibile e legato al territorio e allo sviluppo del settore giovanile che nel 2023/24 si è aperto anche al vivaio femminile, cresciuto velocemente a tal punto da raggiungere in poche annate numeri altissimi di iscritte e praticanti, aprendo di fatto un capitolo tutto nuovo nel club bizantino.

3 Coppe dei Campioni
1992 – 1993 – 1994

6 Campionati Italiani
1946 – 1947 – 1948 – 1949 – 1952 – 1991

2 Supercoppe Europee
1992 – 1993

2 Coppe CEV / Challenge
1997 – 2018

Mondiale per Club
1991

Coppa Italia
1991

Stella d’Oro CONI
Al Merito Sportivo








