Gli anni del Ricreatorio

Gli anni del Ricreatorio

Questo “gioco con le mani” si impose ben presto in città all’interno del Ricreatorio Arcivescovile di via Nino Bixio, punto d’incontro di tanti ragazzi che giocavano cercando di dimenticare gli orrori della guerra, a cui molti di loro erano invece stati chiamati. Sotto le grandi cure di Angelo Costa, e con l’aiuto di Orfeo Montanari, dal gruppo dei tanti giovani che si allenavano e giocavano al Ricreatorio e di quelli che tornarono dalla guerre, nacque la Robur, una realtà fortemente competitiva in grado di misurarsi alla pari con le altre formazioni pallavolistiche nel frattempo nate in Italia.