Un nuovo inizio

Quarantun anni dopo il primo scudetto, si affaccia nella realtà pallavolistica ravennate un’altra società destinata ad entrare nella storia. L’appassionato dirigente Giuseppe Brusi, che veniva da un anno sabbatico successivo ai trionfi della Teodora, è la punta di diamante di una cordata di nove imprenditori locali, attivi soprattutto nel porto, che rilevano società e diritto di A2 dal Comune di Ravenna ed in particolare dal sindaco Angelini, al quale il tutto era stato consegnato dalla vecchia società, incapace di proseguire nell’impegno. Nasce il Porto Ravenna Volley. Con lo sponsor Moka Rica e le scelte di Brusi, dopo un solo campionato di  A2 la nuova società sale in A1 con i vari Venturi, Margutti, Pascucci e il martellone Nurko Causevic.