La consegna della maglia e di una divisa firmata di Luca Iurlaro, studente dell’Accademia, ha ufficializzato la collaborazione tra le due realtà cittadine, che porterà ad iniziative congiunte a partire dal prossimo anno scolastico e sportivo
Il Porto Robur Costa 2030 ha sancito una nuova collaborazione. Per la stagione 2026/2027 tra i partner della società pallavolistica ci sarà anche l’Associazione Accademia degli Studi. Da anni, l’associazione, che ha sede ha sede in piazza Baracca a Ravenna, si dedica ad aiutare le famiglie in istruzione parentale (come previsto dalla legislazione vigente e come specificato nella nota dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna n. 5293 del 21/03/2018).
La partnership è stata sancita ufficialmente nei giorni scorsi con la consegna di una maglia firmata e di una divisa completa di Luca Iurlaro, secondo alzatore della prima squadra della Consar e prossimo a festeggiare i 18 anni: li compirà il 21 giugno. Iurlaro è uno degli studenti iscritti all’Accademia e qui sta preparandosi per l’esame da privatista. L’Accademia è frequentata da diverse decine di alunni, fra scuole elementari, medie e superiori; e continua a confermarsi un’associazione assai attenta alle necessità dei giovani che, parallelamente allo studio, praticano discipline sportive ad alto livello.
“Ci fa molto piacere avere stretto questa collaborazione con l’Associazione Accademia degli Studi – spiega il presidente del Porto Robur Costa 2030, Matteo Rossi – perché ci permette di integrare e rendere più efficace quel modello di educazione, crescita e formazione di una persona che già cerchiamo di realizzare nel nostro ampio settore giovanile. E ritengo che sport e scuola siano tra i migliori modelli, del tutto complementari, per raggiungere questo obiettivo”.
“L’Accademia rappresenta l’ambiente ideale per corsisti che praticano sport quotidianamente – sottolinea la direttrice dell’Associazione Accademia degli Studi Elisa Guzzo – in quanto consente di istruirsi in orari messi a punto ad hoc per loro in sede, integrandoli con lo studio in famiglia, e permettendo quindi di organizzarsi al meglio per allenamenti, trasferte sportive o altre necessità legate alla disciplina praticata. Istruzione e sport possono viaggiare ad alti livelli senza dover rinunciare né a uno né all’altro”.
Nel corso della prossima annata sportiva e del prossimo anno scolastico saranno studiate e attuate iniziative finalizzate a promuovere le due realtà.




