Il commento di coach Max Rinieri: “Bellissima esperienza, utile per il percorso di crescita dei ragazzi: ci siamo confrontati con un livello molto alto”
“Bellissima esperienza, che lascia a tutti un segno positivo”. Sintetizza così il coach Max Rinieri la partecipazione dell’Under 14 della Consar alla Boy League, il campionato italiano giovanile di categoria organizzato da Legavolley serie A maschile, svoltosi il weekend scorso a Fano. Alla final eight la fomrazione ravennate era arrivata dopo aveve vinto il suo girone di qualificazione contro Mo.Re. Volley e Valsa Group Modena. Nella fase finale, la Consar ha terminato all’ottavo posto. Nel girone di qualificazione ha perso 0-3 le tre gare contro Allianz Milano, MA Acqua San Bernardo Cuneo e Itas Trentino, poi vincitrice della competizione e nella finale per il 7° e 8° posto è stata battuta 2-0 dalla Sir Susa Scai Perugia.

Ma più del risultato finale resta il valore di un partecipazione che lascia in eredità conoscenze ed esperienze per il futuro. A partire anche dallo stesso coach, che ammette “essendo la prima volta che mi cimentavo in un contesto del genere non ne conoscevo il livello. Quando ho preso la guida di questa squadra, un gruppo di Under 13 e Under 14 che l’anno scorso si era fermato alle soglie della finale regionale, c’era un obiettivo ben delineato: centrare le finali regionali quest’anno e le finali nazionali la prossima annata. Questa presenza alla finale della Boy League, per nulla scontata alla vigilia, ha portato valore a questi ragazzi e il mio bilancio è positivo. Abbiamo potuto vedere a che punto del loro percorso di crescita sono arrivati i ragazzi confrontandolo con il top assoluto della categoria. Ne ho preso atto e per quanto mi riguarda cambierò i sistemi di lavoro per cercare di arrivare il più velocemente possibile a quel livello che abbiamo visto a Fano”.




