Ravenna: la trasferta più lunga per allungare la serie positiva

Ravenna: la trasferta più lunga per allungare la serie positiva

Dopo avere raggiunto il quarto posto nell’ultima gara disputata, grazie a quattro successi in 5 partite, Goi e compagni puntano a consolidare l’ottimo momento. Dall’altra parte della rete c’è una Bcc Tecbus penultima e affamata di punti. Si gioca domani alle 18

Approdata nelle alte posizioni della classifica del campionato di A2 Credem Banca grazie alle 4 vittorie nelle ultime cinque partite, la Consar Ravenna punta a finire al meglio il girone d’andata e a fissare il suo ottimo momento. Alle porte c’è la trasferta più lunga del campionato, a Castellana Grotte, sul taraflex della BCC Tecbus, penultima in classifica con solo tre vittorie acquisite.
Marco Bonitta, coach della Consar, tiene alte le antenne per il match di domani (si gioca alle 18, diretta su Volleyball World Tv e differita sul canale 78 di TR Sport martedì alle 15, arbitrano De Simeis e Chiriatti, entrambi di Lecce), vista la prevedibile rabbia e voglia di riscatto che animerà la formazione pugliese. “Abbiamo ormai avuto la piena conferma che in questo campionato, quest’anno, tutte le squadre sono combattive e pericolose – ricorda il coach ravennate – e in particolare Castellana nelle gare casalinghe sa farsi valere e rispettare. Essendo una squadra giovane qualcosa ha lasciato per strada per inesperienza ma nel proprio palazzetto cercherà di ottenere da qui in avanti quanti più punti possibili per salvarsi. Quindi dovremo mettere nella partita grandissima attenzione”.
A dare stimoli a Goi e compagni è la prospettiva di chiudere il girone d’andata con un punteggio molto più alto di quello che è già adesso rispetto a fine andata dello scorso campionato: lì i punti furono 18, con 6 vittorie e 7 ko, oggi sono 20, con 7 successi e 4 ko, e mancano ancora due partite: quella di Castellana e poi la sfida di Santo Stefano al Pala de Andrè contro l’Abba Pineto.
“Questi numeri servono anche a capire che la squadra è maturata e sta facendo un campionato in linea con quelle che sono le aspettative – fa notare Bonitta – dell’inizio della stagione. Ci aspettano due gare difficili ma non impossibili, però questi sono tutti discorsi inutili se non le affronteremo con il piglio giusto e la giusta determinazione perché abbiamo già sperimentato sulla nostra pelle che nel momento in cui ti rilassi ti metti nei guai da solo. Mi aspetto quindi un grande atteggiamento fin dal primo punto”.
Anche i precedenti spingono la Consar: dopo avere perso le prime quattro sfide ufficiali in A2 nel 2009/10 e nel 2012/13, Ravenna si è poi rifatta vincendo le successive sei gare tra Romagna e Puglia portando quindi a proprio favore il bilancio.

Le ultime dal campo La compagine ravennate è partita questa mattina alla volta di Castellana Grotte. Un solo assente nel gruppo: Stefano Mengozzi, ancora alle prese con la caviglia sinistra gonfia. Ha invece pienamente recuperato Bartolucci, pronto a riprendersi il posto nello starting six, anche se da Arasomwan e Grottoli nell’ultima partita contro Reggio Emilia sono arrivate significative risposte. “Anche questa settimana abbiamo svolto allenamenti con Arasomwan al centro – spiega Bonitta – perché, comunque sia, lui non ha certo disimparato a giocare in quel ruolo e quindi ci teniamo aperta questa possibilità per il sestetto di partenza”.