Il primo tie-break di stagione consente alla Consar di battere la seconda in classifica

Il primo tie-break di stagione consente alla Consar di battere la seconda in classifica

Partenza falsa, con un primo set perso a 10, poi Goi e compagni cominciano a entrare in partita e alla fine vanno a prendersi il successo contro la seconda in classifica, che era stata sconfitta solo una volta. Nel tie-break Ravenna perde Mengozzi per un infortunio alla caviglia sinistra. Vittoria dedicata a Manuela

Era cominciata nel peggiore dei modi, con un set perso malissimo. E’ finita in gloria, con la Consar capace di imporsi al tie-break sulla Tinet Prata, seconda in classifica, in una partita che è stata un romanzo, tali e tante sono state le cose successe, nel bene e nel male, dall’una e dall’altra parte. Una vittoria che la Consar dedica a Manuela, l’instancabile volontaria e l’appassionata tifosa deceduta domenica, vinta da un male incurabile. Una vittoria che proietta la formazione ravennate a un punto dal terzo posto e spezza la serie di tre successi di fila della Tinet, che fin qui aveva perso solo una volta. Bovolenta ai aggiudica il duello degli opposti con Lucconi (23-20 per il ravennate), Arasomwan si prende il premio come Mvp con 12 punti e un 11 su 15 in attacco (73%), Mengozzi giganteggia a muro prima di infortunarsi alla caviglia sinistra nel piede contro piede sotto rete e finire al Pronto soccorso per accertamenti. La Tinet, con i due attaccanti, Petras e Terpin lontani dai loro standard, trova in Scopelliti e nell’ex Truocchio punti pesanti durante il match ma non sufficienti. Domenica si torna in campo per l’undicesima giornata d’andata, con la Consar nuovamente al Pala de Andrè per affrontare alle 18 la Conad Reggio Emilia, nel derby regionale.

I sestetti Smaltita l’influenza, Bonitta torna in panchina e con lui Chiella assenti a Grottazzolina. Bartolucci non è ancora al meglio e resta in panchina. Al centro gioca Arasomwan insieme a Mengozzi in un sestetto completato da Mancini e Bovolenta, dagli schiacciatori Orioli e Falardeau e dal libero Goi. Nessun cambio per coach Boninfante che si affida all’affidabilissimo sestetto con Alberini e Lucconi nella diagonale di regia, Katalan e Scopelliti al centro, Terpin e Petras in attacco e De Angelis libero.

La cronaca della partita Inizio morbido della Consar che manda subito la Tinet sullo 0-2. Il muro di Mengozzi segna la parità a quota 3. Ma basta il nuovo scatto degli ospiti (3-5) per mettere a nudo la poca carica agonistica della formazione di casa. Due ace di Scopelliti (4-8) scavano il primo solco. Il break di 6 punti è già una sentenza (5-14) e la Tinet arriva tranquilla alla conquista del primo set approfittando anche di tanti errori di Ravenna (ben otto in questo parziale).
C’è Benavidez nello starting six della Consar nel secondo set, che vede la squadra di Bonitta più tonica e meno imprecisa. Orioli e un ace di Mancini proiettano la Consar sul +2 (7-5), subito annullato dalla squadra di Boninfante. Ancora +2 Ravenna (9-7) e qui la Tinet piazza un break di 4 punti che la Consar è brava a gestire: Bovolenta e Mengozzi (gran muro) firmano la parità a quota 11. Goi e compagni provano a stare in partita con gli ospiti saliti a tre lunghezze di vantaggio (14-17). Bovolenta e Mengozzi accorciano (20-21) e Benavidez trova due ace di fila per il più riuscito dei sorpassi (23-22). Il successivo attacco della Tinet è fuori (24-22). La chiude Mengozzi al secondo set ball.
E’ un’altra Consar ora e lo dimostra l’avvio sprint del terzo set (4-1). La Tinet si appoggia a Scopelliti per non perdere contatto. Mengozzi troneggia sotto rete ed è 8-4 e Orioli buca il muro ospite (9-4). Boninfante corre ai ripari: esce Petras ed entra Truocchio, applaudito ex di turno. La formazione friulana, nella quale entra Bellanova per Lucconi, non riesce a interrompere il cambio palla. La Consar allunga ancora con due ace di Bovolenta (18-11) e poi dilaga su una Tinet a cui non riesce più nulla. Bovolenta firma gli ultimi due punti per il 2-1.
Grande equilibrio nel quarto set, con la Tinet che prende due lunghezze di vantaggio (2-4) subito annullate dai padroni di casa. Si va avanti punto a punto. C’è un rosso ad Alberini dopo un lungo videocheck e poi Bovolenta esplode un ace di grande potenza (11-10). La Tinet stringe i denti e si riporta davanti (11-13) e poi prova a fuggire (12-15 e 13-17) con la Consar che ha ricominciato a sbagliare molto. Sono due punti di Arasomwan a ridare slancio a Ravenna, soffocato da un ace di Truocchio. Finale di set palpitante e nervoso. La compagine romagnola si trova sotto 19-23, rosicchia due punti con Bovolenta e Mengozzi ma la Tinet chiude con Truocchio.
Cambio palla prolungato nel quinto set. Due errori ospiti mandano Ravenna sul 5-3. Mengozzi si fa male in azione a muro: esce dolorante e in lacrime. Debutta Grottoli che va subito a punto. Bovolenta esplode il colpo del +3 (8-5) e Orioli stampa un favoloso muro (9-5). La Tinet barcolla ma non cede: si rifà sotto (11-9) con due attacchi di Terpin ma Arasomwan e un errore avversario spianano la strada al successo della Consar, con l’ultimo punto siglato da Bovolenta.

Il commento di coach Bonitta “Dedico la vittoria a Manuela, perché non ha mai perso una partita della squadra, è sempre stata al nostro seguito col sorriso. Io le volevo molto bene: è una perdita estremamente dolorosa. Quanto alla partita, dopo un primo set imbarazzante abbiamo cominciato a giocare. Il terzo set l’abbiamo vinto largo come loro hanno fatto con noi nel primo. Gli altri tre set esprimono una vera partita di pallavolo e nel momento dell’infortunio di Mengozzi ci siamo compattati ancora di più trovando la vittoria e due punti molto belli”.

Il tabellino

Ravenna-Prata 3-2
(10-25, 25-23, 25-14, 22-25, 15-11)

CONSAR RAVENNA: Mancini 2, Bovolenta 23, Arasomwan 12, Mengozzi 13, Orioli 15, Falardeau, Goi (lib.), Russo, Feri, Grottoli 1, Benavidez 7. Ne: Chiella (lib.), Bartolucci, Menichini. All: Bonitta.
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 1, Lucconi 20, Katalan 6, Scopelliti 11, Petras 9, Terpin 9, De Angelis (lib.), Baldazzi, Bellanova, Truocchio 5. Ne: Aiello (lib), Pegoraro, Iannaccone. All: Boninfante.
ARBITRI: Jacobacci di Pellestrina e Bassan di Manerbio del Garda.
NOTE: Durata set: 19’, 32’, 23’, 37’, 23’, tot. 134’. Ravenna (8 bv, 20 bs, 6 muri, 17 errori, 50% attacco, 53% ricezione, 21% perf.), Prata (5 bv, 12 bs, 5 muri, 12 errori, 47% attacco, 49% ricezione, 18% perf.). Spettatori: 646. Mvp: Arasomwan.