La Consar spaventa la capolista. La sconfitta arriva al termine di una splendida prova

La Consar spaventa la capolista. La sconfitta arriva al termine di una splendida prova

La formazione ravennate esce a testa altissima dal confronto con la Yuasa Battery Grottazzolina (3-1 il risultato finale), impegnandola per oltre due ore. I tre set dei marchigiani arrivano ai vantaggi

 A testa altissima. A Grottazzolina, contro l’imbattuta capolista Yuasa Battery, la Consar cede 3-1 dopo oltre due ore di una partita molto bella e combattuta, con tre set persi ai vantaggi, sfoggiando una prestazione di grande valore. La sfida tra i due opposti, Nielsen e Bovolenta (30 punti per il primo, 22 per il secondo), vale il prezzo del biglietto, Mengozzi giganteggia al centro e muro (18 punti con 5 muri e un 13 su 18 in attacco), Arasomwan, schierato al centro per ovviare all’assenza di Bartolucci, risponde con 10 punti e un rilevante 8 su 10 in attacco, Falardeau conferma il suo adattamento sempre migliore al campionato chiudendo con 13 punti. Dall’altra parte un contributo alla causa arriva da Fedrizzi, che stampa 20 punti, con 4 ace e due muri. Per la Yuasa è la nona vittoria in altrettante gare, per la Consar una sconfitta che non incrina la consapevolezza di potersela giocarsela alla pari con tutte. Una conferma potrà arrivare già giovedì sera (alle 20.30 al Pala de Andrè) nel match casalingo contro la Tinet Prata, seconda in classifica, nel turno infrasettimanale di campionato.

I sestetti Tre defezioni nella Consar che perde nelle ultime ore prima del match Bartolucci, alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra, Chiella e coach Bonitta, colpiti da attacco febbrile. Di Lascio si affida a Mancini-Bovolenta, ai centrali Mengozzi e Arasomwan e in attacco al duo Falardeau-Orioli. Goi è il libero. Coach Ortenzi non cambia l’assetto che sta dando grandi risultati. La Yuasa parte con la diagonale Marchiani-Nielsen, i centrali Canella e Mattei, gli schiacciatori Fedrizzi e Cattaneo e il libero Marchisio.

La cronaca della partita I primi due punti della gara sono di Nielsen, antipasto di quello che sarà la sua prova, ma con l’immediata risposta di Arasomwan e Falardeau il primo set si incanala nel solco di un equilibrio diffuso, con molti cambi palla e pochi margini per prendere vantaggi rassicuranti. La Consar non trova mai il +2, la Yuasa arriva al massimo al +3 (21-18). Qui Goi e compagni sono bravi a reagire riportandosi sotto (21-20). Bovolenta, senza muro avversario, firma il 23 pari. Nell’appassionante e bellissimo finale la spunta la Yuasa al settimo set ball con un muro di Mattei.
Cambio palla prolungato nel secondo set, fino al 13 pari, quando arriva il primo mini allungo della Yuasa, subito rintuzzato da Orioli e Bovolenta. L’ace di Orioli manda avanti la Consar di due (16-18) ma c’è subito il controsorpasso con il positivo turno al servizio di Vecchi, che frutta un break di 4 punti. Dopo il time-out di Di Lascio, la Consar trova subito la parità e con Bovolenta l’ace del nuovo vantaggio, certificato dal videocheck (21-22). Nel finale in volata la spuntano ancora i padroni di casa con un attacco di Fedrizzi e un’invasione.
La Yuasa perde il suo regista Marchiani all’alba del terzo set per un infortunio alla mano sinistra in un contrasto a rete con Falardeau. Entra Lusetti. La Consar sfrutta il momento di incertezza del team marchigiano per prendersi cinque lunghezze di vantaggio, con un break di 6-0, sul turno al servizio di Bovolenta. Dopo il time-out la Yuasa si pende tre punti di fila ma la Consar riparte e va a prendersi il set riaprendo la partita. E’ Orioli a chiudere il parziale.
L’andamento del quarto set non si discosta da quello dei primi due. La squadra di Ortenzi si arrampica al +3 (14-11 e 17-14). Un break di 5-1 a suo favore manda la Consar davanti (18-19) e Mengozzi segna il +2 (20-22). Canella a muro segna la nuova parità (23-23), e nel palpitante finale, nel frastuono assordante del Palasport di Grottazzolina la compagine ravennate annulla sei match ball prima di cedere sotto gli attacchi di Mattei e del solito Nielsen.

Il commento di Di Lascio “La prestazione della squadra è stata ottima. I ragazzi hanno giocato bene e avuto un atteggiamento mentale, tecnico e agonistico impeccabile. Resta l’amaro in bocca per avere perso ai vantaggi i tre set ma abbiamo giocato contro una squadra molto forte, che mi ha impressionato per la continuità al servizio e per la qualità complessiva. Ci portiamo a casa un po’ di amarezza ma anche la consapevolezza che con l’atteggiamento e la qualità di gioco visti oggi possiamo fare tanti risultati positivi”.

Il tabellino

Grottazzolina-Ravenna 3-1
(30-28, 26-24, 16-25, 31-29)

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Marchiani, Nielsen 30, Canella 9, Mattei 7, Fedrizzi 20, Cattaneo 4, Marchisio (lib.), Cubito, Vecchi 2, Lusetti 1, Mitkov. Ne: Bellomo, Ferraguti, R. Romiti (lib.). All.: Ortenzi.
CONSAR RAVENNA: Mancini 2, Bovolenta 22, Arasomwan 10, Mengozzi 18, Orioli 11, Falardeau 13, Goi (lib.), Russo. Ne: Feri, Grottoli, Menichini, Benavidez. All: Di Lascio. ARBITRI: Marconi di Pavia e Cavicchi di La Spezia.
NOTE: Durata set: 36’, 32’, 25’, 37’ tot. 130’. Grottazzolina (6 bv, 16 bs, 8 muri, 14 errori, 56% attacco, 61% ricezione, 43% perf.), Ravenna (3 bv, 22 bs, 11 muri, 8 errori, 63% attacco, 52% ricezione, 22% perf.). Spettatori: 837.