Challenge Cup, alla Bunge serve un’impresa in Turchia per volare in finale

Challenge Cup, alla Bunge serve un’impresa in Turchia per volare in finale

Spinta dall’euforia per la meravigliosa vittoria sulla corazzata Perugia, battuta 3-2 al Pala De André in gara2 dei quarti playoff, la Bunge tenta la grande impresa nel ritorno della semifinale di Challenge Cup. In Turchia i ravennati provano infatti a ribaltare il discorso qualificazione ad Ankara contro il Maliye Piyango Sk dopo aver perso una settimana fa a Ravenna il match di andata in tre set: il fischio d’inizio dell’arbitro ceco Buchar, coadiuvato dall’olandese Van Zanten, è in programma alle ore 18.30 locali, le 16.30 italiane. Gli aggiornamenti in tempo reale sulla sfida saranno disponibili sul sito della Cev, www.cev.eu.

Per staccare il pass per la finalissima della competizione europea, incontrando la vincente tra Olympiacos Pireo e Gazprom-Ugra Surgut (all’andata i greci hanno vinto 3-0 in Russia), Orduna e compagni sono prima obbligati a vincere la partita 3-0 o 3-1 e poi l’eventuale golden set. “Per noi – spiega il tecnico Fabio Soliè semplicemente una finale. Dobbiamo giocarla in quanto tale, cercando di esprimerci al meglio sia dal punto di vista tecnico e tattico, sia da quello individuale, ma soprattutto di squadra. Abbiamo dimostrato nel tempo che il gruppo, nonostante qualche assenza, è riuscito a far fronte alle esigenze che si presentavano anche quando, come con Perugia, erano gravose. Davanti a noi c’è un avversario che parte con un vantaggio enorme, forte della vittoria 3-0 in casa nostra che lo rende molto tranquillo”.

Dall’altra parte del campo il tecnico Serdar Uslu con ogni probabilità schiererà il suo Maliye Piyango con il sestetto formato dal palleggiatore macedone Gjorgiev, l’opposto estone Venno, gli schiacciatori Yucel e Stankovic, i centrali Gunes e Kayhan e il libero Tokgoz. “Dovremo fare in modo di mettere pressione fin dall’inizio ai turchi, cercando di staccare il loro palleggiatore dalla rete con la nostra battuta, che come sempre può essere determinante. Bisognerà essere un po’ accorti nella fase di contrattacco, dove nella gara di andata siamo stati al di sotto delle nostre possibilità. Ci proveremo, ma non sarà facile, perché bisogna prima di tutto arrivare al golden set vincendo 3-0 o 3-1, per poi imporci in una frazione che è come un tiebreak, dove i valori in campo diventano sempre molto livellati. Per farcela sarà necessario essere aggressivi e pazienti, saper spingere in continuazione – termina Solie far fronte anche ai momenti di difficoltà che si presenteranno di sicuro, considerato che giochiamo in casa loro”.