Casadio: “La Bunge si merita un grandissimo pubblico nei match contro Ankara e Perugia”

Casadio: “La Bunge si merita un grandissimo pubblico nei match contro Ankara e Perugia”

La bellissima prestazione della Bunge, che in gara1 dei quarti playoff a Perugia ha spaventato la corazzata Sir Safety Conad, porta un entusiasmo ancora maggiore in casa ravennate, dai giocatori ai tifosi, passando per i dirigenti della società. Non nasconde infatti la sua soddisfazione il presidente del Porto Robur Costa, Luca Casadio, per un match disputato alla pari con la capolista incontrastata della regular season, che ha visto Orduna e compagni “obbligare” il tecnico degli umbri Bernardi a utilizzare tutta la sua artiglieria pesante, venendo salvata da Atanasijevic dopo che i giallorossi avevano vinto la prima frazione. “La partita di Perugia – inizia – porta tanto onore ai playoff conquistati al termine di un ottimo campionato. Noi siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, che sono stati capaci di far vedere per tre set una bellissima pallavolo, commettendo pochissimi errori e giocando meglio dei quotati avversari. Una nota di merito va a tutto lo staff tecnico e ai giocatori, per la grande volontà mostrata in campo, ma anche per la tecnica espressa, a dimostrazione che i playoff non sono visti come un traguardo, ma come una possibilità di poter sfidarsi alla pari con una delle più forti realtà di Italia e del mondo, scendendo in campo con il coltello tra i denti”.

La serie dei quarti playoff non finisce qui e prosegue domenica prossima, 18 marzo (inizio alle ore 18), con la gara2 che verrà disputata al Pala De André. A dimostrazione della grande attesa che sta nascendo attorno a questo evento sono gli ottimi risultati in termini di prevendita. Solo per quanto riguarda i biglietti acquistati in fase di prelazione da parte degli abbonati si è raggiunta quota 550. “Questa Bunge merita che il palazzetto sia pieno di appassionati di volley, che non dimentichiamo che a Ravenna è storicamente il primo sport. Sarebbe bello che la gente venisse ad applaudire una squadra che ha spaventato una formazione come quella perugina e che la città rispondesse alla grande, con una cornice di pubblico degna di un grande spettacolo che può offrire un quarto dei playoff. Non dimentichiamo anche che Ravenna è la capitale della pallavolo italiana: non bisogna però specchiarsi su quello che è successo in passato, ma dimostrarlo con continuità nel tempo e questa è l’occasione giusta”.

Prima del match di domenica è previsto in settimana sempre al Pala De André un altro grandissimo match. Mercoledì 14 marzo, alle ore 20, la Bunge ospita i turchi del Maliye Piyango Sk Ankara nella semifinale di andata della Challenge Cup. “Questa sfida è molto importante per noi, alla apri con quella con Perugia, in quanto teniamo tantissimo alla competizione europea, dove possiamo avere delle buone chance per qualificarci in finale. Io mi auguro che anche in questa occasione il palazzetto sia pieno. I nostri giocatori si meritano di sentire il calore della tifoseria ravennate – termina Casadio e degli appassionati di pallavolo”. Si ricorda che l’ingresso al Pala De André per assistere alla partita con l’Sk Ankara è compreso nella tessera degli abbonati.

Prevendita biglietti per gara2 I biglietti per la gara di ritorno al Pala De André di domenica 18 marzo (inizio ore 18) possono essere acquistati in due diverse modalità: la prima sul circuito online Bookingshow, con la chiusura prevista per le ore 12 del 18 marzo; la seconda direttamente al PalaCosta, da lunedì 12 marzo a venerdì 16 marzo – con esclusione di mercoledì 14 marzo – dalle ore 17 alle ore 19.30. I costi dei biglietti sono i seguenti: 35 euro (no riduzioni) nella Tribunetta Vip, 30 euro (no riduzioni) nella Tribuna Vip, 25 euro (ridotto 20 euro) nella Tribuna Distinti, 18 euro (ridotto 15 euro) nella Tribuna Gradinata. Le riduzioni sono applicabili ai tesserati Ravenna Volley Supporters, ai nati fino al 2004 incluso (fino a sei anni ingresso gratuito senza posto assegnato), agli Over 65 e agli accompagnatori di possessori di carta bianca.