Un’incerottata Bunge non riesce a brillare nella dura trasferta di Latina

Un’incerottata Bunge non riesce a brillare nella dura trasferta di Latina

Latina-Ravenna 3-0
(25-19, 25-22, 25-19)
TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Maruotti 11, Rossi 6, Starovic 14, Savani 6, Le Goff 7, Sottile 3, Shoji (L); Gitto. Ne: Cacciopola (L), De Angelis, Corteggiani, Kovac, Huang. All.: Di Pinto.
BUNGE RAVENNA: Orduna, Raffaelli 9, Georgiev 2, Buchegger 18, Poglajen 12, Vitelli 3, Goi (L); Gutierrez, Diamantini 1, Marchini. Ne: Mazzone, Pistolesi. All.: Soli.
ARBITRI: Pasquali di Ascoli Piceno e Cerra di Bologna.
NOTE – Latina: bs 10, bv 3, errori 5, muri 6; Ravenna: bs 16, bv 1, errori 12, muri 3. Durata set: 23’, 28’, 25’ (tot. 76’). Spettatori: 956. Mvp: Shoji.

Un’incerottata Bunge, con Marechal e Mazzone indisponibili e Orduna non al meglio, sbatte a Latina contro una Taiwan Excellence quasi perfetta, trascinata dal regista Sottile e dal bombardiere Starovic. Nonostante le difficoltà i ravennati provano a ribattere colpo su colpo ai laziali, restando a lungo a contatto con gli avversari nel primo set e conducendo a lungo nel secondo, ma nei fondamentali, in particolare in battuta, non riescono a mantenere l’abituale positività, senza così trovare le contromisure sugli attacchi dei padroni di casa, concreti in difesa (mvp il libero Shoji) e in fase offensiva. La squadra di Soli resta comunque in un’ottima quarta posizione in classifica e adesso ha di fronte a sé una settimana di lavoro per cercare di recuperare la forma migliore in vista della gara casalinga di sabato prossimo contro la Tonno Callipo, sconfitta venerdì a Vibo Valentia da Modena (0-3).

Sestetti titolari Il tecnico Di Pinto disegna la sua Taiwan Excellence con il palleggiatore Sottile in diagonale con Starovic, gli schiacciatori Savani (che rientra dopo il forfait di Trento) e Maruotti, i centrali Rossi e le Goff e il libero Shoji. Dal canto suo Soli, considerata l’assenza di Marechal e Mazzone fuori condizione, schiera Orduna in regia nonostante non sia al meglio della forma fisica, Buchegger opposto, Poglajen e Raffaelli di banda e Georgiev e Vitelli al centro, con Goi in seconda linea.

Primo set E’ soprattutto Buchegger a vanificare i break di Maruotti (5-3) e Rossi (9-7), raggiungendo sul 9-9 Latina, che però si allontana di nuovo con Le Goff (12-9) e con un ace di Savani: 14-10. Poglajen dimezza il gap (14-12), ma Rossi spinge sul 17-12 la Taiwan Excellence, che conquistato questo vantaggio fugge in modo definitivo con Starovic (19-15 e 23-17) e chiude la frazione con Savani: 25-19.

Secondo set E’ un’altra Bunge quella del secondo periodo, che prende coraggio grazie a Buchegger (3-5) e Raffaelli (6-9), ma che vede ridursi il vantaggio fino al pareggio di Maruotti: 11-11. Si prosegue sul filo dell’equilibrio fino al 15-15, quando Raffaelli mette a terra la palla del 15-17. Un black out collettivo dei giallorossi provoca però il break dei padroni di casa, che vanno in corsia di sorpasso realizzando quattro punti di fila: 19-17. Rossi non sbaglia l’attacco del 21-18, il coach Soli inserisce Georgiev per Diamantini, ma il centrale pontino mantiene le distanze a muro: 22-19. Poglajen ridà fiato alla Bunge (23-21), che però viene colpita da Maruotti e Starovic al secondo set point: 25-22.

Terzo set Latina scatta prima sul 3-1 con Maruotti e poi sul 6-3 grazie al muro di Le Goff, per tentare la fuga con Starovic: 13-8 e Soli ferma il match. I ravennati non riescono a sfruttare un paio di occasioni per accorciare le distanze e la Taiwan Excellence ne approfitta allungando in modo ulteriore con Savani: 16-10. I padroni di casa vanno sul 19-12 con Le Goff, la Bunge si avvicina grazie all’errore di Savani (19-14), ma l’invasione di Vitelli riporta a +7 i laziali: 22-15 e Soli utilizza il secondo time out. Buchegger non ci sta e riduce lo svantaggio (23-18), obbligando anche Di Pinto a chiamare i suoi in panchina, trovando subito il cambio palla del 24-18 con Le Goff e chiudendo la partita al secondo match point con Starovic: 25-19.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Daniele Sottile
(palleggiatore Taiwan Excellence Latina): “Avevamo qualche attenuante nelle scorse gare perse al tiebreak, ma non dobbiamo avere alibi. Sono certo che quando saremo al completo riusciremo a esprimerci meglio e dimostrare che siamo una squadra difficile da battere. Oggi mi è piaciuto soprattutto come abbiamo difeso”.
Fabio Soli
(allenatore Bunge Ravenna): “Venire a Latina e pensare di vincere è un grosso errore che di sicuro noi non abbiamo fatto perché sappiamo quanto è difficile vincere qui, soprattutto quest’anno che i pontini hanno allestito una squadra di tutto rispetto. Noi abbiamo giocato male, i problemi non siamo riusciti a superarli e mi prendo tutta la colpa. Bisogna che ci mettiamo subito a lavorare in palestra per sopperire alle assenze”.