Vince la Revivre 3-2, ma la CMC è nona

Vince la Revivre 3-2, ma la CMC è nona

Ultima gara di Regular Season e ennesimo tie break per la CMC: sono nove gli incontri terminati al quinto set per gli uomini di Kantor (4 vinti e 5 persi). La gara contro la Revivre è terminata come all’andata, con una sconfitta 3-2, il punto preso ha però consentito ai romagnoli di raggiungere Monza (battuta a Verona 3-1) in classifica e superarla per quoziente set, terminando quindi noni. CMC troppo altalenante oggi: avanti 1-2 non è riuscita a chiudere la gara prima della lotteria del tie break, da cui è uscita sconfitta, senza riuscire ad opporre troppa resistenza. Tra le note positive, la buona prova di Koumentakis (12 punti col 75% e 3 muri in tre set) e del solito Torres (27 punti col 63% e 3 ace). Prima della gara al Pala Borsani è stato osservato un minuto di silenzio in memoria del papà di Carlo Rasores, presidente di Powervolley Milano, scomparso in settimana.

1° set. La Revivre parte con Sbertoli in regia e Milushev sulla sua diagonale, Alletti e Georgiev centrali, Russomanno e Skrimov schiacciatori e Tosi libero. La CMC risponde con Cavanna e Torres palleggiatore-opposto, Mengozzi e Ricci centrali, Della Lunga e Van Garderen in banda con i soliti Bari e Goi in seconda linea. Il match inizia in equilibrio, con le due squadre che si studiano senza riuscire a trovare spunti vincenti. Qualche errore di troppo da parte dei romagnoli favorisce il primo allungo dei padroni di casa, che scappano 18-15 grazie a un errore in pipe di Van Garderen. Della Lunga accorcia (20-18) e il posto 4 olandese firma il -1 dopo una bella difesa dei romagnoli. Milushev rimette in moto i suoi (21-19), una invasione di Torres alimenta la fuga dei milanesi. Mengozzi in primo tempo tiene vivi i suoi, ma Russomanno mette a terra la palla del 24-21. I romagnoli sono vivi, Polo entra per il servizio e Torres concretizza un altro punto (24-23), ma Alletti chiude il set con il minimo scarto grazie a un buon primo tempo.

 2° set. Stessi effettivi da ambo le parti. Le due formazioni viaggiano a braccetto, ma il cambio palla di Milano è più fluido, e Kantor butta nella mischia Perini per Cavanna cercando di dare nuova linfa ai suoi. Milushev indovina un buon turno al sevizio e fa il primo break del set, portando i suoi a +3 (11-8), la panchina romagnola inserisce Koumentakis per Della Lunga, ma ci pensa Torres a ricucire lo strappo. L’opposto della CMC firma prima l’ace della la parità, subito dopo l’attacco punto del sorpasso, e coach Monti è costretto a fermare il gioco (11-12). Il muro tetto di Van Garderen su Milushev e l’attacco out di Russomanno danno il nuovo doppio vantaggio agli ospiti (13-15). Monti vuole qualcosa in più dai suoi centrali e inserisce De Togni per Georgiev sul 18 pari, e il posto 3 ferrarese si fa trovare pronto, mettendo a terra un primo tempo e stoppando a muro Torres (20-19). Lo stesso opposto della CMC si rifà subito firmando l’ace del controsorpasso (20-21), ma poi sbaglia. Van Garderen prima mette a terra un’ottima parallela, ma subito dopo batte in rete. Il punto del 22-23 è rocambolesco e arriva dal muro di Koumentakis su Sbertoli dopo un’azione concitata. Polo, entrato al servizio per Mengozzi, trova l’ace del 22-24 ma poi sbaglia (23-24). Ricci in primo tempo chiude il set e riporta il match in parità.

3° set. La CMC rientra in campo con i giocatori che hanno vinto il set precedente, Koumentakis e Perini in starting six, mentre Milano conferma De Togni. La partenza è un assolo dei padroni di casa che firmano un break di 4-0. Grazie a qualche buona giocata di Torres e Koumentakis, la CMC si rifà sotto e sul 7-5 Kantor inserisce Polo per Ricci. Lo stesso centrale vicentino si fa subito trovare pronto mettendo a terra un muro su Milushev e un primo tempo subito dopo. Il set torna in equilibrio quando Baranek rileva Milushev tra le fila dei padroni di casa, ma il nuovo entrato è subito stoppato da Mengozzi (12-13). Koumentakis spara out la parallela del 14-13, ma si fa perdonare mettendo a segno il punto del 15-17. Milushev torna in campo sul 18-21. Torres fa il punto del 18-22, dopo un paio di difese spettacolari da entrambe le parti, dopo di che i romagnoli premono sull’acceleratore e non si fermano più, chiudendo il parziale con un punto di Koumentakis, 20-25.

4° set. Confermato Milushev in posto 2 per la Revivre, Polo-Koumentakis-Perini per la CMC. La CMC parte forte (3-0) ma è il solito Skrimov a ricucire lo strappo firmando due ace consecutivi. Milano impatta e sorpassa arrivando prima al time out tecnico (12-9), e grazie a Skrimov allunga ancora 14-9. Mengozzi ferma Milushev, Torres fa ace e i romagnoli si riavvicinano (15-13), ma l’ace di De Togni coincide con un nuovo allungo della Revivre (19-14). Alletti mette a terra la palla del 20-16, il finale è un assolo dei padroni casa che allungano la gara e rimandano il verdetto al tie break.

5° set. Revivre a sestetto invariato, CMC con Cavanna al posto di Perini in regia. I padroni di casa sono lanciati e pungenti al servizio: l’ace di Skrimov vale il 5-2 per i padroni di casa, e la pipe del bulgaro porta i suoi avanti 8-3 al cambio di campo. Un ace di De Togni su Bari sancisce l’ulteriore allungo milanese, Alletti mette a terra l’11-6, ma il distacco non cambia più. I romagnoli alzano bandiera bianca e il match finisce con un errore al servizio di Torres 15-10.

Amareggiato Rafail Koumentakis a fine gara: “E’ stata una partita strana, abbiamo iniziato male, poi siamo riusciti a rientrare vincendo due set e a portarci in vantaggio ma poi ci siamo un po’ persi. Nel quinto loro avevano più energie e hanno battuto meglio, meritando di vincere”.

REVIVRE MILANO – CMC ROMAGNA 3 – 2 (25-23; 23-25; 20-25; 25-17; 15-10)

REVIVRE MILANO: Milushev 13, Alletti 15, Sbertoli 1, Skrimov 28, Russomanno 6, Tosi (L), De Togni 10, Baranek, Georgiev. N.e: Boninfante, Burgsthaler, Marretta, Gavenda, Rivan (L). All. Monti

CMC ROMAGNA: Mengozzi 5, Ricci 4, Cavanna, Della Lunga 2, Van Garderen 17, Polo 6, Koumentakis 12, Goi (L), Torres 27, Boswinkel, Bari (L), Perini 1. N.e. Zappoli. All. Kantor

Arbitri: Pozzato (BZ) e Boris (PV). Durata: 27’, 30’, 27’, 24’, totale 1 h 48’

Spettatori: 1.434. Incasso € 3.208,92

MVP: Todor Skrimov (Revivre Milano)