CMC vs Ninfa Latina: la sfida dal punto di vista di Kantor

CMC vs Ninfa Latina: la sfida dal punto di vista di Kantor

A due giorni dalla sfida contro la Ninfa Latina, coach Waldo Kantor fa il punto della situazione sulle condizioni fisiche degli infortunati e sulla preparazione della squadra in vista della trasferta pontina.
Come sta la squadra?
“I ragazzi stanno bene, le condizioni degli infortunati sono ancora un po’ precarie per poterli utilizzare, ma Della Lunga sta facendo progressi. Oggi avrà un’altra visita di controllo dal Dott. Cirilli di Ravenna33 ma ancora non salta. Faremo il possibile per recuperarlo per la seconda linea, potrebbe tornarci utile per fare un giro dietro. Mancano ancora due giorni ed è presto per decidere. Enrico ha ancora il problema al braccio ed è quindi utilizzabile solo per poco tempo. Il resto del gruppo sta bene”.
Cosa ti aspetti dalla sfida con Latina?
“Sono più focalizzato sulla nostra metà campo: come ci siamo detti più volte, dobbiamo cercare di fare le cose che sappiamo fare, al meglio delle nostre capacità. Vorrei un’altra dimostrazione di carattere e di coraggio dai miei, qualità di gioco e continuare a crederci, anche se andiamo sotto non mollare mai, o se saremo sopra provare a chiudere la gara, come non ci è riuscito a Perugia e invece a Trento sì. Vorrei che la squadra continuasse il percorso di cresciuta”.
In quale fondamentale pensi loro possano metterci più in difficoltà?
“Loro sono molto solidi e insidiosi a muro, Yosifov è un grande giocatore in quel fondamentale e ne capitalizza molti, dando una gran mano a tutta la sua squadra. Poi dovremo stare attenti a Hirsch, che si sta affermando su buoni livelli dopo aver fatto una buona stagione in A2 a Sora lo scorso anno. Ma se non dovesse girare lui c’è Pavlov, e non devo aggiungere altro. Sottile è un buon palleggiatore, che sa guidare bene i suoi. Il tutto fa di Latina una buona squadra con diverse soluzioni, arrivano da due sconfitte consecutive e vorranno riscattarsi”.
Mancano ormai solo più cinque gare alla fine della Regular Season. Obiettivo primario fare punti, confermi?
“Sia la partita di Perugia, che quella con Trento, ma anche la vittoria in rimonta con Piacenza, ci hanno dato la consapevolezza che possiamo fare punti con chiunque. Questa Superlega ha dimostrato che anche se sulla carta ci sono squadre favorite rispetto ad altre, il campo poi ha dato verdetti inconsueti. Siamo riusciti a fare punti “inaspettati”, così come sono riuscite anche Padova, Monza, ecc. Per cui da adesso alla fine l’obiettivo resta quello di provare sempre a fare punti per muovere la classifica, alla fine tireremo le somme”.