Passo falso della CMC, al PalaCredito vince la Gi Group 3-1

Passo falso della CMC, al PalaCredito vince la Gi Group 3-1

A distanza di soli otto giorni la CMC è tornata al Pala Credito di Romagna di Forlì per la 3^ giornata di ritorno di Superlega, senza però riuscire a replicare la positiva prestazione di una settimana fa contro l’Exprivia Molfetta. I romagnoli, usciti sconfitti dalla gara contro la Gi Group Monza, hanno tanti rammarichi per il primo e terzo set, persi sul filo di lana e che, con un po’ di cinismo in più, avrebbero cambiato l’andamento della gara. Nel quarto parziale una sola formazione è scesa in campo, trascinata da un superlativo Jacopo Botto, meritatamente MVP della gara. Tra le fila romagnole, buone le prove di Van Garderen (19 punti con il 57% in attacco) e Ricci (13 punti di cui 4 muri, metà della murate complessive della CMC). E’ mancata la continuità nella squadra di casa, la Gi Group ha vinto con merito scacciando la crisi e riprendendosi l’ottavo posto in classifica.

1° set. I padroni di casa scendono in campo con Cavanna in cabina di regia, Torres opposto, Koumentakis e Van Garderen ad attaccare in banda, Mengozzi e Ricci centrali con i soliti Bari e Goi a ricoprire i fondamentali di seconda linea. La Gi Group risponde con Jovovic in regia e l’ex di turno Renan sulla sua diagonale, Botto e Rousseaux schiacciatori, Verhees e Beretta centrali con Rizzo libero. Il primo break è della Gi Group che si porta avanti 4-2, ma grazie a due ottimi attacchi “di fino” di Van Garderen la CMC impatta 6-6. Gli ospiti allungano ancora e si portano per primi a quota 12 con una murata di Beretta su Torres, ma il muro di Ricci sul Renan segna il controsorpasso della CMC 15-14 e coach Vacondio chiama time out. Grazie a un paio di difese di Goi, la CMC allunga 20-18, quando tra le fila ospiti Ivan Raic rileva Renan. Verhess mura Mengozzi e la Monza impatta a quota 21. Van Garderen spara out ma Cavanna con un tocco di seconda mette a terra la palla del 22-22. Rousseaux porta ancora avanti i suoi, ma Raic sbaglia la battuta. Entrano Perini per la battuta e Polo per alzare il muro, ma il cambio non ha effetti e un muro di Verhees su Koumentakis sancisce il 23-25.

2° set. Sestetti invariati per entrambe le formazioni. E’ ancora la Gi Group a partire meglio, e sul 5-6 Kantor decide di cambiare qualcosa mandando in campo Polo per Mengozzi, ma Renan mura Torres e allunga 6-10 costringendo la panchina romagnola a fermare il gioco. Un buon turno in battuta di Koumentakis propizia il riaggancio a quota 10-10 grazie a due punti di Ricci, uno in attacco e uno a muro, e a un buon attacco di Torres. La CMC acquista fiducia e mette la freccia, portandosi in vantaggio 12-10 e costringendo Vacondio a chiamare time out. Van Garderen mura Renan e fa il 16-14, il muro di Torres su Rousseaux vale il 20-17, poi Torres e Van Garderen allungano ancora, aiutati da un altro buon turno in battuta del greco Koumentakis. Rousseaux viene sostituito da Galliani sul finale, ma la CMC è lanciata: Ricci fa l’ace del 24 e un attacco di Van Garderen chiude il parziale 25-19, il match torna in parità. Grande set di Ricci che sigla sei punti, come Van Garderen, otto i punti di Torres.

3° set. Monza conferma in campo Galliani per Rousseaux e Kantor lascia in campo Polo al posto di Mengozzi. L’inizio è di marca romagnola che si porta avanti 5-1, ma Monza non ci sta e ricomincia a macinare gioco, riportandosi 8-7 con l’ace di Botto. E’ ancora Van Garderen a portare avanti i suoi siglando il 12-9. Rousseaux rileva nuovamente Galliani, mentre Botto trascina i suoi con un buon turno in battuta e attaccando bene la pipe da posto 6. E’ ancora un ottimo Ricci a portare avanti la CMC con un attacco e un muro, ma Monza si avvicina 18-17 e Kantor chiama time out. Sul 21-19 entra Boswinkel per Cavanna nel tentativo di fare muro ma Botto è bravo a eluderlo con una bella diagonale stretta. Koumentakis attacca out e subito dopo lo emula Torres: Monza ringrazia e sorpassa 21-22. Il solito Botto mette a terra la palla del 21-23 ma Torres tiene vivi i suoi al termine di un’azione lunga e concitata. Renan fa pallonetto out e ancora Torres regala ai suoi il primo set ball schiantando a terra la palla del 24-23. Ma è ancora Botto che cambia l’andamento della gara, prima annulla il set ball, poi porta avanti suoi con una buona pipe e poi fa l’ace del 24-26 che dà a Monza il set.

4° set. Sestetto romagnolo confermato, mentre tra le file della Gi Group Daldello prende il posto di Jovovic in regia. Si riparte ancora nel segno di Botto, autentico mattatore del match, che dai 9 metri manda in tilt la ricezione di casa e porta i suoi avanti 5-1. La CMC sembra aver subito psicologicamente il ko del set precedente, sfumato sul fin di lana, e arranca, commettendo un errore dopo l’altro. Sul 5-12 entra Della Lunga per Koumentakis nel tentativo di invertire la rotta, Renan viene sostituito da Raic e la CMC si riavvicina, sul 9-13 Vacondio ferma il gioco. Sul 12-15 Mengozzi rileva Polo, ma prima Torres e poi Mengozzi si fanno murare e Monza riprende il largo 12-18, Kantor getta nella mischia Boswinkel ma la rotta non si inverte più, e seppur senza il suo regista titolare Jovovic, la Gi Group porta a casa i tre punti.

Amaro il commento di fine gara di Waldo Kantor: “Abbiamo giocato male nel primo set e comunque abbiamo avuto l’opportunità di vincerlo. Nel secondo e terzo siamo migliorati ma non siamo riusciti a portarci avanti nei set, e nel quarto invece non abbiamo più giocato. Non mi è piaciuto l’atteggiamento di resa, che non è mai giustificabile. Purtroppo abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla gara di una settimana fa”.

MVP: Jacopo Botto (Gi Group Monza)

CMC ROMAGNA – GI GROUP MONZA 1 – 3 (23-25; 25-19; 24-26; 18-25)
Cmc Romagna: Mengozzi 2, Ricci 13, Cavanna 2, Della Lunga 3, Van Garderen 19, Polo 2, Koumentakis 5, Goi (L), Torres 17, Boswinkel 1, Bari (L), Perini. N.e: Zappoli. All. Kantor
Gi Group Monza: Raic 3, Daldello 1, Galliani, Jovovic 2, Rizzo (L), Botto 22, Verhees 10, Beretta 11, Zanatta Buiatti 10, Rousseaux 10. N.e: Sala, Mercorio, Brunetti (L), Gao. All. Vacondio