CMC corsara a Piacenza, preziosa vittoria da tre punti in rimonta

CMC corsara a Piacenza, preziosa vittoria da tre punti in rimonta

Al Pala Banca di Piacenza è andata in scena la 6^ giornata di Superlega per la CMC Romagna. I ragazzi di Kantor sono tornati a fare risultato e muovere la classifica, dopo un primo set non brillantissimo ma esprimendo complessivamente un gioco migliore rispetto ai padroni di casa. Prima della gara, a squadre schierate è stata suonata ancora una volta la Marsigliese in ricordo delle vittime dell’attentato terroristico di Parigi di dieci giorni fa. Tutto il palazzo poi si è alzato in piedi per salutare con un minuto di silenzio un grande amico della pallavolo, il giornalista Adelio Pistelli, che ci ha lasciati in settimana.

1° set. La CMC parte con Mengozzi e Polo in centro, Cavanna in cabina di regia e Torres opposto, Koumentakis e Van Garderen in posto 4 con Bari e Goi a ricoprire il ruolo di libero. La LPR risponde con Coscione in regia, Luburic a picchiare sulla sua diagonale, Zlatanov e Perrin ad attaccare in banda, Kohut e Patriarca in centro con Manià libero. La prima parte del parziale vede le squadre appaiate avanzare a braccetto, nella CMC brilla soprattutto Torres, a segno con quattro attacchi e un servizio vincente. Si va al time out tecnico 12-11 per i padroni di casa ma il set è equilibrato, Van Garderen e Mengozzi mettono a segno un ace a testa e la CMC mette avanti la testa 15-16. Sul 19-20 entrano Papi per Zlatanov e Ter Horst per Coscione per alzare il muro, ma Torres mette ancora palla a terra. Ricci fa il suo rientro in campo post infortunio per alzare il muro e Perini entra per la battuta ma è ancora parità 21-21 su errore in attacco di Torres. Il muro di Perrin su Torres segna il controsorpasso dell’LPR e Kantor chiama time out, ma un muro di Kohut su Koumentakis e un ace di Coscione firmano il 24-22. Koumentakis mura Luburic ma un errore in ricostruzione della CMC decreta il 25-23.

2° set. Si rientra a sestetti invariati e anche l’andamento del parziale è sostanzialmente invariato, le due formazioni procedono punto a punto, fino al break della nostra coppia di centrali: Polo fa ace di precisione e subito dopo capitan Mengozzi mura Kohut portando la CMC al time out tecnico 10-12. Coach Giuliani chiama time out sul 14-16 ma la LPR non molla e impatta sul 18-18. Ci pensa Alberto Polo con un attacco vincente e un ace su Zlatanov a portare ancora avanti gli ospiti, Luburic spara fuori e la panchina di casa ferma ancora il gioco sul 18-21. Due attacchi vincenti dell’opposto piacentino riportano però sotto i biancorossi e sul 20-21 è Kantor a fermare il gioco. Zlatanov sbaglia la battuta e lascia il posto a Papi. Van Garderen firma il 23, mentre è Mengozzi a metter a terra il muro del 24 in un’azione entusiasmante in cui si sono contati ben tre muri della CMC, di cui l’ultimo vincente del capitano. Chiude Koumentakis in attacco 22-25. Decisivo l’apporto di Polo nel set, 6 punti e il 75% in attacco, 2 ace e un muro.

set. Le due squadre, rientrate in campo con gli stessi effettivi, procedono a braccetto fino al 11-11, quando la CMC firma due punti consecutivi e Giuliani richiama Zlatanov per dar spazio a Ter Horst. Il muri di Koumentakis e Polo su Luburic sigla il 15-18 e i romagnoli sembrano scappare. Un’ingenuità di Torres tiene viva la LPR che butta nella mischia anche Tencati per Kohut. L’opposto portoricano si fa perdonare mettendo a terra due punti consecutivi, il secondo direttamente dai 9m e Giuliani ferma il gioco sul 19-23, ma ormai la CMC è lanciata, chiude Koumentakis in attacco, 21-25 e 1-2 per gli ospiti. Una particolare nota di merito a Torres, molto incisivo nel parziale: 8 punti col 60% in attacco, un ace e un muro per lui.

4° set. Piacenza conferma Tencati per Kohut, e ripropone Zlatanov per Ter Horst, mentre per i romagnoli non ci sono variazioni. Il primo squillo è biancorosso: grazie a un buon turno in battuta di Coscione e a due contrattacchi punto la LPR scappa 10-7 e Kantor è costretto a fermare il gioco. La solfa non cambia e al pit stop tecnico sono ancora i padroni di casa a condurre 12-8. Qualcosa improvvisamente si inceppa per gli emiliani che commettono diversi errori consecutivi, e riportano il set sui binari della parità 12-12. Fa il suo ingresso Sedlacek per Zlatanov ma viene subito murato da Polo. Un ace di Torres porta avanti la CMC 15-18, Della Lunga entra per Van Garderen sul 18-20 e riceve perfettamente la palla che Koumentakis attacca firmando il 18-21. Torres firma il 20-23, Sedlacek accorcia ma Van Garderen regala ai suoi il primo match point, annullato da un’invasione a rete dei romagnoli. La CMC chiude grazie a una infrazione del muro locale, 22-25.

Soddisfatto del risultato coach Kantor: “Anche nel primo set non abbiamo giocato male, ma ci è mancata la concretezza di chiudere qualche contrattacco. Siamo cresciuti nel set successivi e poi siamo stati bravi a mantenere il livello medio-alto per tutta la gara, tutti i ragazzi che sono entrati hanno dato il proprio contributo e mi fa piacere perché il lavoro paga, con questa squadra avevamo perso due volte in pre campionato e oggi invece abbiamo vinto con merito”.

Non c’è troppo tempo per gioire, visto che il prossimo impegno è già dietro l’angolo: mercoledì 25 si ritorna dopo un anno e mezzo a giocare al Pala De Andrè di Ravenna, il match contro Latina sarà importante per provare a dare continuità al positivo risultato odierno.

MPV: Maurice Torres (CMC Romagna)

LPR PIACENZA – CMC ROMAGNA 1 – 3 (25-23; 22-25; 21-25; 22-25)

LPR Piacenza: Manià (L), Coscione 3, Kohut 4, Ter Horst 2, Perrin 16, Papi, Sedlacek 3, Patriarca 6, Zlatanov 5, Luburic 27, Tencati 2, Tavares. N.e. Cottarelli. All. Giuliani

CMC Romagna: Mengozzi 8, Ricci, Cavanna 1, Della Lunga, Van Garderen 13, Polo 13, Koumentakis 16, Goi (L), Torres 26, Bari (L), Perini. N.e. Zappoli, Boswinkel. All. Kantor