A Modena è sempre un déjà-vu

A Modena è sempre un déjà-vu

Cmc avanti, poi rimonta emiliana (3-1). Contestata la direzione arbitrale

Dejà-vu, nello svolgimento e purtroppo anche nel risultato, rispetto all’ultima gara di regular season giocata a Modena. Una Cmc molto bella vince alla grande il primo set sul campo del Parmareggio, poi i padroni di casa trovano il ritmo giusto e si impongono 3-1 in Gara1 dei quarti di finale dei PlayOff scudetto.

Ravenna recrimina sull’arbitraggio nella fase decisiva del terzo set ma rafforza comunque la sua consapevolezza di poter impensierire, se in giornata, la squadra che dopo le sconfitte interne di Macerata e Perugia è sempre di più la favorita numero uno per la conquista del titolo.

I padroni di casa hanno ovviato alla gara negativa di Petric puntando forte su Ngapeth e Vettori ma sono stati importanti alla distanza anche i 5 muri di Verhees. Da parte ravennate invece ci sono stati numeri discreti per Cebulj e Cester; non sempre impeccabile, invece, la ricezione, mentre il muro si è fermato in pratica al primo set, perchè dopo i sei realizzati nel parziale di apertura ne sono arrivati solo tre nei successivi.

Cronaca

Si parte e il clichè è quello della gara di regular season giocata a Modena: la Cmc scatta con il piede sull’acceleratore, Cester è implacabile a muro e Ravenna va subito avanti 3-8. Vettori prende per mano i suoi e riporta in parità il Parmareggio (11-11), ma tocca a Mengozzi trascinare la Cmc ad un nuovo allungo (12-15) che viene rimpolpato dall’entrata in scena di Cebulj e dagli errori degli emiliani (13-18). Vettori si blocca, Ravenna alza un muro insormontabile e chiude facile il primo set.

La Parmareggio si scuote all’inizio del secondo parziale (6-2) grazie a Ngapeth, entrato decisamente in partita, mentre Renan fatica inizialmente ed entra Jeliazkov al suo posto. Modena pareggia il conto dei set e nel terzo parziale tenta ancora l’allungo iniziale, ma la Cmc questa volta è reattiva e pareggia a quota 8. Si va punto a punto con Cebulj che prova a replicare alle bordate di Ngapeth e ci riesce fino al 19-18, poi però il francese inanella una serie di servizi che spaccano il set oltre, bisogna dirlo, a due decisioni arbitrali davvero molto dubbie e contestate da tutta la Cmc, che rimedia anche un cartellino rosso a Koumentakis, forse per la conoscenza della lingua greca da parte del primo arbitro.

Il Parmareggio chiude alla seconda occasione e anche nel quarto set parte avanti. Adesso i padroni di casa hanno ritrovato il miglior Vettori che, assieme al solito Ngapeth, scava il solco che poi risulterà decisivo sul 13-7.  La Cmc adesso molla la presa e Modena la chiude con un muro su Renan, a Ravenna rimangono gli applausi e la speranza di poter prolungare la serie oltre gara2, in programma domenica prossima al Pala Credito di Forlì alle 17.30.

Il dopo partita

Ecco il commento finale del d.g della Cmc, Beppe Cormio: “Abbiamo perso la concentrazione in alcuni momenti della partita, sul finire del terzo set in particolare quando abbiamo patìto alcune decisioni arbitrali inconcepibili. Modena è una squadra molto forte e non ha bisogno di avere dalla propria parte la sudditanza psicologica evidenziata invece nella circostanza dal primo arbitro. Alla distanza quegli episodi sono costati la concentrazione e il calo totale nel quarto set, però penso che nei primi tre la Cmc abbia dimostrato nuovamente di potersela giocare anche contro il Parmareggio”.

Scarica il tabellino gara: Parmareggio Vs CMC Ravenna (PDF, 92 Kb)